Determinanti clinici e genetici delle vene varicose


Le vene varicose rimangono una condizione medica comune. Sebbene si ritenga che la patogenesi delle vene varicose sia multifattoriale, vi è una comprensione limitata dei fattori genetici e ambientali che contribuiscono alla loro formazione. Studi su larga scala dei fattori di rischio per le vene varicose possono evidenziare importanti aspetti della fisiopatologia di questa condizione e possono aiutare a identificare i gruppi con un aumentato rischio di sviluppare la malattia.

Nel 2018, Fukaya e colleghi hanno pubblicato uno studio nel quale è stato applicato un sistema di machine learning su 493.519 individui dal database UK Biobank per isolare i fattori di rischio delle vene varicose mediante un approccio “hypothesis-free”.

Il sistema di machine learning ha confermato l’esistenza di diversi fattori di rischio noti per le vene varicose, come età, sesso, obesità, gravidanza e storia di trombosi venosa profonda, e ha identificato diversi nuovi fattori di rischio, fra i quali la bioimpedenza delle gambe e l'altezza. La bioimpedenza, definita come la resistenza dei tessuti al passaggio di corrente elettrica, è correlata alla quantità di liquidi accumulati nei tessuti corporei. In combinazione con la recente scoperta che la bioimpedenza delle gambe è associata al rischio di insufficienza cardiaca, questi nuovi predittori suggeriscono un legame tra reflusso venoso ad alto volume, aumento della pressione idrostatica e conseguente ipertensione venosa.
In seguito ad aggiustamento per i fattori di rischio tradizionali, una maggiore altezza è rimasta associata, in modo indipendente e significativo, allo sviluppo delle vene varicose. Inoltre, uno studio di randomizzazione mendeliana ha consentito di valutare rapporti di causalità fra fattori in esame. Nello specifico di questo studio, ha fornito prove a sostegno dell’ipotesi che l'aumento dell'altezza ricopra un ruolo causale nello sviluppo delle vene varicose.
Infine, per ottenere informazioni di carattere genetico, sono state eseguite una serie di analisi per identificare geni e vie di segnalazione potenzialmente disregolati in individui predisposti alla formazione di vene varicose. Queste analisi hanno suggerito che diversi mutazioni sono associate ad un'espressione alterata in vivo di geni correlati allo sviluppo/integrità dei vasi, allo sviluppo degli arti e a condizioni associate ad anomalie scheletriche.

Grazie all’impiego di dati provenienti da quasi mezzo milione di individui, Fukaya e colleghi hanno presentato uno studio genetico ed epidemiologico completo sulle vene varicose. L’identificazione di nuovi fattori di rischio clinici e genetici fornisce approfondimenti fisiopatologici che potrebbero aiutare, in futuro, a migliorare il trattamento delle vene varicose.

Bibliografia
Fukaya E et al. Circulation. 2018 Dec 18;138(25):2869-2880.